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Portale dei Pagamenti










Aggiornamento del 21 gennaio 2021

MANDATO DI ADDEBITO DIRETTO SEPA AD IMPORTO PREFISSATO SUL CONTO CORRENTE BANCARIO O POSTALE

L'SDD (Addebito Diretto SEPA) a importo prefissato, che implica la rinuncia al diritto di rimborso entro otto settimane dalla data di addebito come previsto dal decreto legislativo n. 11/2010, è il nuovo servizio di incasso che sostituisce il RID (Rapporto Interbancario Diretto) a importo prefissato per pagamenti di natura ricorrenti.

Allo stato attuale, in Inps, la modalità di pagamento SDD bancario o postale a importo prefissato è prevista solo per i Mutui Ipotecari agli Iscritti a tasso fisso della Gestione Dipendenti Pubblici e per gli oneri di Riscatto, Ricongiunzione e Rendita.
Pertanto, al fine di provvedere correttamente al pagamento della rata trimestrale, dei Mutui Ipotecari agli Iscritti a tasso fisso o, rata mensile, del Riscatto, Ricongiunzione, Rendita vitalizia mediante attivazione del mandato SDD a importo prefissato, il titolare della pratica Inps deve consegnare all'agenzia bancaria o all'ufficio postale, presso cui ha acceso il conto corrente, il modello SDD bancario o postale in cui saranno indicati:

- il codice identificativo del creditore Inps:

  • IT82Y070000080078750587 per i Mutui Ipotecari agli Iscritti a tasso fisso

  • IT82Y050000080078750587 per Riscatti, Ricongiunzioni e Rendite

- il codice identificativo del mandato comunicato dall'Inps nella lettera di accettazione della domanda dei Mutui Ipotecari agli Iscritti a tasso fisso o di Riscatto, Ricongiunzione o Rendita:

  • (BDARQ9MI...) per Mutui Ipotecari agli Iscritti a tasso fisso

  • (A6RI89RR...) per Riscatto, Ricongiunzione o Rendita

- l'importo della rata (...,.. €)

- codice fiscale del titolare della pratica (XXXYYY...)

In evidenza
Ai fini della corretta attivazione del mandato in questione si chiede all'utente di verificare che l'operatore dell'agenzia bancaria o dell'ufficio postale inserisca i suddetti codici correttamente, in particolare il codice fiscale del titolare ed imposti un mandato SDD ad importo prefissato con l'importo corretto della rata. Inoltre, affinché l'addebito SDD vada a buon fine è necessario che l'operatore dell'agenzia bancaria o dell'ufficio postale non inserisca limiti di frequenza mensile di addebito o altri vincoli sul mandato (importo massimo, numero massimo di addebiti...) che impediscano il completamento della transazione.

Nel caso si volesse modificare l'IBAN di addebito è necessario revocare il mandato sul vecchio IBAN e solo dopo almeno 3 (tre) giorni lavorativi attivare il mandato sul nuovo IBAN.

Si informa, inoltre, che non appena l'agenzia bancaria o l'ufficio postale comunicherà all'Inps l'autorizzazione all'addebito, il titolare riceverà una comunicazione di conferma della data in cui verrà effettuato il primo addebito. Solitamente, l'importo della rata sarà addebitato dalla banca o ufficio postale sul conto corrente nel giorno di scadenza delle stessa oppure nel primo giorno bancabile, qualora la scadenza cadesse di sabato o in un giorno festivo.

Per revocare l'addebito automatico è necessario che il titolare si rivolga alla propria banca o ufficio postale che provvederà a comunicare telematicamente la revoca all'Inps, fermo restando in carico al titolare gli obblighi previsti dai regolamenti della tipologia di pratica trattata.

Sarà cura del contribuente verificare che l'addebito sia effettuato con regolarità e, in caso contrario, provvedere, entro i termini di scadenza, al pagamento con le altre modalità di pagamento autorizzate.

Ricevute di pagamento
Le ricevute di pagamento SDD saranno disponibili nella sezione Pagamenti effettuati, accedendo da Servizi al servizio d'interesse, non prima del ventesimo giorno successivo dalla data di scadenza della rata.